Riferimento: N11900600653
Marca: Lalizas
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Marca: Lalizas
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Marca: Osculati
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Marca: Osculati
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Marca: Osculati
Le pompe di sentina ad immersione sono dispositivi elettrici fondamentali per la sicurezza nautica. Vengono installate nel punto più basso dello scafo, cioè nella sentina, per espellere rapidamente l'acqua accumulata a causa di infiltrazioni, pioggia o ondate. Essendo completamente stagne, funzionano immerse nel liquido e spingono l'acqua verso l'esterno tramite un passascafo.
Una pompa di sentina a bordo rimuove l'acqua in modo continuo o automatico, contribuendo a proteggere lo scafo e a mantenere la navigabilità dell'imbarcazione. La scelta dipende da tre fattori chiave: dimensione della barca, portata misurata in GPH o litri al minuto e modalità di funzionamento, manuale oppure automatica.
La vera domanda è: quale portata di pompa corrisponde alle dimensioni della barca. Il criterio che fa la differenza è scegliere una capacità che consenta di rimuovere l'acqua più velocemente di quanto entri nello scafo, anche in condizioni critiche: mare mosso o infiltrazioni consistenti.
Non si tratta solo di portata numerica. Una pompa di sentina sovradimensionata può comportare maggiori assorbimenti e un costo non necessario; una sottodimensionata, al contrario, può non bastare in caso di ingresso d'acqua importante. In pratica, a bordo, la scelta corretta è quella coerente con volume della sentina, lunghezza dell'imbarcazione e margine di sicurezza desiderato.
Le pompe di sentina automatiche avviano e arrestano il funzionamento tramite un galleggiante che rileva il livello dell'acqua. Non richiedono intervento manuale e sono da privilegiare quando la barca resta ormeggiata a lungo oppure quando esiste il rischio di infiltrazioni lente ma costanti.
I modelli manuali richiedono invece un'attivazione consapevole e si adattano meglio a contesti in cui il monitoraggio di bordo è costante. Ciò che distingue l'automatica dalla manuale in navigazione è la continuità di presidio: nel primo caso la pompa interviene da sola, nel secondo dipende dalla presenza dell'equipaggio.
La scelta del voltaggio dipende dal sistema elettrico dell'imbarcazione. La maggior parte delle barche piccole e medie utilizza un impianto da 12V alimentato dalla batteria di bordo, con assorbimenti che possono variare indicativamente da 2A a 12A in base alla portata della pompa.
Se c'è un solo punto da tenere a mente, è questo: verificare sempre il voltaggio dell'impianto prima della scelta. I sistemi da 24V sono più comuni su yacht di dimensioni maggiori o su imbarcazioni professionali, mentre il 12V resta lo standard più diffuso nel diporto.
Una pompa di sentina deve lavorare in condizioni spesso poco favorevoli: acqua sporca, residui sabbiosi, tracce di olio o carburante. Il criterio che fa la differenza è valutare materiali, protezione del motore e capacità di tollerare contaminanti ordinari senza blocchi frequenti.
Scocche in ABS antiurto, griglie di aspirazione robuste e prevalenza adeguata, spesso fino a 4 metri, sono elementi da considerare con attenzione. In pratica, a bordo, questi dettagli incidono più della sola portata nominale sulla continuità di funzionamento nel tempo.
Una pompa di sentina richiede accessori coerenti con la portata scelta: tubi di collegamento, passascafo stagno, raccordi e sistemi di fissaggio. I diametri dei tubi variano in genere da Ø 19 mm per portate più contenute fino a Ø 28 mm per portate superiori, e la compatibilità del circuito influisce direttamente sul rendimento reale.
La vera domanda è se il sistema nel suo insieme sia dimensionato correttamente. Nautimarket organizza la gamma anche in funzione di queste compatibilità, così da aiutare a collocare la pompa nel proprio impianto senza trascurare i componenti secondari.
Ciò che distingue un impianto essenziale da uno davvero prudente in navigazione è la presenza di una pompa di backup. In caso di infiltrazione importante, mare formato o avaria della pompa principale, il criterio che fa la differenza è avere un secondo dispositivo già disponibile.
Per molte barche da diporto, una pompa di riserva da 360-500 GPH occupa poco spazio e offre un margine utile nelle prime fasi dell'emergenza. La vera domanda è quanto sia accettabile restare senza ridondanza: per chi naviga con regolarità o lascia l'unità in acqua a lungo, una seconda pompa è spesso una scelta da privilegiare.
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Marca: Osculati
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