Bulloni acciaio inox: trova il bullone per ogni misura

Pubblicato da Unknown il 07/09/2026 01:51 .

Scegliere i giusti bulloni in acciaio inox richiede una valutazione del materiale, della testa, della norma di riferimento e della misura. Questa guida accompagna l’armatore e il diportista nella scelta, dal grado a2 all’AISI 316, per acquistare con una base tecnica chiara.

Bulloni inox AISI per uso marino

Il grado di acciaio inossidabile è il primo criterio. La differenza si gioca su composizione della lega, presenza di molibdeno e ambiente di utilizzo: su un’imbarcazione, salsedine e umidità richiedono una selezione precisa. Per esaminare la gamma disponibile, sono consultabili le viti in acciaio inox A2 a testa esagonale, le viti a brugola in acciaio inox A2 e le viti in acciaio inox A2 a testa cilindrica.

Bulloni acciaio inox a fascia con vite a stella, disponibili in due misure, per fissaggi resistenti all’acqua e all’umidità.

Inox A2 e AISI 304

L’acciaio inox A2 è uno dei gradi austenitici più diffusi nella bulloneria generica e nelle applicazioni marine a esposizione media. La composizione corrisponde agli acciai AISI 304 e 304L, leghe di cromo e nichel con circa 17-20% di cromo. Offre una buona resistenza alla corrosione negli ambienti ordinari e in molte applicazioni nautiche a bassa aggressività chimica.

È una soluzione equilibrata per strutture protette o sottoposte a contatto intermittente con l’acqua. I bulloni in acciaio inox con designazione A2-70 garantiscono un carico unitario di rottura minimo di 700 N/mm², sufficiente per la maggior parte delle operazioni di fissaggio a bordo.

Inox A4 e AISI 316

Quando il contatto con i cloruri è prolungato, il grado A4, corrispondente agli acciai AISI 316 e 316L, aggiunge molibdeno alla lega e offre una protezione superiore. Acquistare i bulloni inox in qualità A4 è da privilegiare quando l’esposizione alla salsedine è continua o intensa.

Per i bulloni inox per imbarcazione destinati a elementi direttamente esposti all’acqua marina, l’A4 riduce sensibilmente il rischio di corrosione da cloruri rispetto all’A2. In ambienti salmastri e aggressivi, la protezione aggiuntiva del molibdeno è concreta.

  • A2 / AISI 304: grado austenitico standard, con buona resistenza in ambienti generici e marini a esposizione media; corrisponde agli acciai X5CrNi 18-10 e X2CrNi 18-11.
  • A4 / AISI 316: grado con molibdeno, indicato in presenza di cloruri intensi e sostanze chimiche aggressive; offre una protezione elevata nell’uso marino continuativo.
  • Designazione meccanica: il suffisso -70 indica Rm minimo 700 N/mm², mentre -80 indica Rm minimo 800 N/mm². La classe meccanica è indipendente dal grado di protezione contro la corrosione.

Gli acciai austenitici, compresi A2 e A4, non si induriscono con il trattamento termico, ma possono aumentare la resistenza meccanica tramite incrudimento a freddo. Il grado deve essere scelto prima della misura o del tipo di testa. Questa priorità vale anche per la produzione in serie, che richiede dimensioni costanti e qualità controllata.

Viti inox contro la corrosione

La resistenza alla corrosione dell’acciaio inossidabile dipende dal cromo, che forma sulla superficie uno strato passivo invisibile e di dimensioni molecolari. Questo film limita l’ossidazione e si rigenera spontaneamente quando l’ambiente è sufficientemente ossidante, per esempio in presenza di aria, acqua dolce o soluzioni diverse.

Le viti e i bulloni in inox non richiedono, in condizioni normali, rivestimenti protettivi aggiuntivi come quelli necessari all’acciaio zincato. Mantengono la funzionalità nel tempo e semplificano pulizia e manutenzione, con un impatto ambientale ridotto grazie alla riciclabilità del materiale.

La protezione chimica e la classe meccanica restano parametri distinti. L’ inox A2 o A4 non raggiunge le classi 8.8, 10.9 o 12.9 dell’acciaio al carbonio. Il fissaggio destinato a un punto critico richiede una verifica dei carichi strutturali previsti.

Bulloni per imbarcazioni e salsedine

A bordo, conta scegliere il grado corretto già in fase di acquisto: sostituire una bulloneria corrosa durante la navigazione è complesso e costoso. L’ambiente marino combina umidità, cloruri e variazioni termiche. In alcuni casi si aggiunge la vicinanza a carburanti o sostanze chimiche.

In queste condizioni, anche un grado A2 installato correttamente può deteriorarsi prima del previsto se il contatto con l’acqua salata è costante e diretto. Una ferramenta in acciaio inox di qualità, con filettatura pulita, marcatura e norma dichiarata, riduce il rischio già dall’installazione.

Per strutture interne o componenti protetti dall’esposizione diretta, l’A2 mantiene un rapporto equilibrato tra prestazione e costo. Al contrario, più l’elemento è esposto all’ambiente marino, più l’A4 diventa appropriato.

Bulloni inox a testa tonda e dadi

I bulloni a testa tonda appartengono a una tipologia distinta dalle viti a testa esagonale o a brugola. La geometria semitonda, unita all'ampia superficie di appoggio, è adatta al legno e alle strutture miste: offre una tenuta ordinata senza spigoli sporgenti. Il quadro sottotesta contribuisce a mantenere il componente fermo durante il serraggio.

Bulloni M6 e M8 disponibili

La gamma dei bulloni a testa tonda in acciaio inox A2 secondo DIN 603 comprende le misure metriche più richieste nell'impiego strutturale e nautico. Per scegliere bulloni e dadi inox corretti occorre verificare diametro e lunghezza utile. Sono disponibili M6, M8, M10 e M12; per M6 le lunghezze vanno da 16 a 90 mm e includono 30, 35, 40, 45, 50, 55, 60, 70 e 80 mm.

  • M6 Lunghezze da 16 a 90 mm; confezioni adatte a piccoli lavori strutturali e riparazioni su legno e strutture metalliche leggere.
  • M8 Resistenza alla trazione dichiarata di 40 kg/mm²; misura diffusa per strutture in legno e applicazioni nautiche di media sollecitazione.
  • M10 e M12 Diametri da privilegiare per connessioni strutturali più impegnative, come travi, ponteggi e assemblaggi soggetti a elevate sollecitazioni meccaniche.

I bulloni DIN 603 sono interamente filettati. Si adattano così a diverse lunghezze di serraggio, senza i vincoli legati alla parte liscia del gambo, e riducono le varianti necessarie a magazzino per lavorazioni su legno e strutture metalliche.

DiametroLunghezze disponibili (mm)Resistenza trazione (M8)
M616, 30, 35, 40, 45, 50, 55, 60, 70, 80, 90
M825 (esempio indicativo)40 kg/mm²
M10Disponibile in diverse lunghezze
M12Disponibile in diverse lunghezze

Testa tonda con quadro sottotesta

Nel bullone DIN 603, il quadro sottotesta è la sezione quadrata collocata sotto la calotta semitonda. Una volta inserito nel legno con un colpo di martello sulla testa, impedisce al bullone di ruotare insieme al dado durante il serraggio. Non serve così un secondo utensile per bloccare il gambo. Le diverse tipologie di bulloneria a testa tonda sono adatte a strutture lignee, pontili e lavori di falegnameria nautica, perché la calotta distribuisce il carico senza comprimere eccessivamente le fibre.

L'acciaio inox A2 offre una buona resistenza alla corrosione in ambienti umidi e limita la formazione di ossidi sul legno circostante. Per questo viene spesso scelto tra i bulloni che non arrugginiscono destinati a impieghi nautici e strutturali. Rispetto all'acciaio zincato, non richiede un rivestimento superficiale per mantenere la protezione prevista dal materiale.

Dadi inox e rondelle corrette

Il gruppo di serraggio comprende anche un dado e una rondella in acciaio inox dello stesso grado.

  • Dado esagonale Va scelto dello stesso grado del bullone, A2 o A4; è disponibile in versione alta, media, bassa o cieca secondo l'applicazione.
  • Rondella piana Si seleziona in base al diametro del bullone: distribuisce il carico e protegge la superficie dalla pressione di serraggio.
  • Rondella elastica È indicata quando le vibrazioni possono allentare il serraggio nel tempo.
  • Abbinamento corretto Per un fissaggio affidabile, dado, rondella e bullone devono avere lo stesso grado di inox e lo stesso diametro nominale.

La scelta della punta e la tecnica di foratura incidono direttamente sulla precisione del montaggio, indipendentemente dalla qualità del metallo.

Forare il legno per ogni bullone

Per un foro guida pulito nel legno, è consigliabile usare una punta con diametro superiore di 1 mm rispetto a quello nominale del bullone: 9 mm per un bullone M8 e 11 mm per un bullone M10. Il margine facilita l'inserimento, preserva le fibre e crea una sede adeguata per il quadro sottotesta. Un foro eseguito correttamente limita anche il rischio di fessurazioni su travi stagionate ed essenze dure.

Per profondità superiori ai 5 cm, servono punte lunghe specifiche per trapano; la lunghezza utile deve superare lo spessore del materiale attraversato. Durante la foratura profonda, estragga la punta ogni 1-2 cm per liberare i trucioli e contenere il surriscaldamento. Questa procedura preserva il filo dell'utensile e la precisione del foro.

Preparato il foro, il montaggio del bullone DIN 603 in inox A2 procede inserendo la testa tonda e assestando il quadro nel legno con un colpo deciso. Il serraggio del dado avviene poi con una chiave, senza bloccare il gambo: il quadro svolge autonomamente questa funzione.

Viti inox per fissaggi nautici

Le viti in acciaio inox per uso nautico sono disponibili in tre tipologie principali di testa: esagonale, svasata a brugola e cilindrica con intaglio. La scelta dipende dall'accessibilità del punto di fissaggio, dalla profondità d'incasso e dall'utensile disponibile a bordo. Prima di salpare, conviene avere le misure più comuni.

Bullone ad occhiello in acciaio inox, con corpo ad arco e orecchio di fissaggio laterale, ideale per applicazioni resistenti. bulloni acciaio inox.

Viti a testa esagonale inox

La bulloneria marina destinata a resistere all' acqua salata deve unire un materiale adatto a una geometria di testa funzionale. Le viti Nautica WS a testa esagonale in inox A2 soddisfano entrambi i requisiti. Conformi alle norme DIN 933 e UNI 5739, sono completamente filettate e disponibili in diametri da 4 a 10 mm, con lunghezze selezionate fino a 100 mm. Le combinazioni comprendono 4×16, 4×20, 4×30 e 4×40 mm; 5×16 e 5×25 mm; 6×70, 6×80 e 6×100 mm; 8×70, 8×80 e 8×120 mm; da 10×20 fino a 10×100 mm. La testa esagonale piana permette un serraggio rapido con chiave fissa o a cricchetto.

Viti a brugola con testa svasata

Le viti Nautica WS a brugola hanno una testa svasata piana con cava esagonale, conforme alle norme DIN 7991 e UNI 5933. La geometria consente l'incasso a filo della superficie, evitando sporgenze che potrebbero interferire con elementi mobili o zone di passaggio. I diametri vanno da 4 a 8 mm, con misure comprese tra 4×10 mm e 8×60 mm. Il serraggio con chiave a brugola consente di applicare una coppia precisa anche negli spazi ridotti.

Viti inossidabile a testa cilindrica

Le viti a testa cilindrica con intaglio Nautica WS sono in acciaio inossidabile inox A2, conformi alle norme DIN 84 e UNI 6107. Sono disponibili in diametri da 3 a 10 mm e in lunghezze da 16 a 60 mm, secondo il diametro. L'intaglio lineare è adatto al cacciavite a taglio, utile anche durante interventi di manutenzione improvvisati. Questa tipologia è indicata quando serve uno strumento semplice e non è necessario incassare la testa; i diametri minori, a partire da 3 mm, si prestano inoltre al fissaggio di piccoli componenti elettrici o strumenti di navigazione.

Confezioni e misure delle viti

Le confezioni Nautica WS sono calibrate in base a diametro e lunghezza. Le misure più piccole sono fornite in quantità maggiori, mentre quelle più grandi arrivano in confezioni ridotte. Il numero di pezzi può essere 2, 4, 6 o 10.

  • 10 pezzi: per diametri da 4 a 5 mm e lunghezze fino a 40 mm, una dotazione adatta ai piccoli fissaggi nautici.
  • 4-6 pezzi: per diametri da 5 a 6 mm e lunghezze oltre 40 mm, una quantità equilibrata per fissaggi strutturali di media entità.
  • 2 pezzi: per misure maggiori, come 6×60 mm o 8×40-60 mm, destinate a interventi puntuali su strutture portanti o coperta.

Una volta definiti diametro, lunghezza e tipo di testa, la confezione corretta si individua rapidamente nel catalogo Nautica WS. Le viti autofilettanti inox e i formati complementari in A2 e A4 completano l'assortimento per chi cerca bulloni e fissaggi presso un unico fornitore specializzato in ferramenta e articoli marini. La gamma comprende anche il bullone adatto alle diverse esigenze di montaggio: il dettaglio che cambia tutto in navigazione è scegliere sempre materiale, misura e testa coerenti con il supporto.

Norme per bulloni e viti inox

Conoscere le norme di riferimento consente di confrontare prodotti di fornitori diversi su basi oggettive, senza fermarsi al prezzo. La designazione della bulloneria inox riunisce in una sigla compatta le informazioni sul materiale e sulla classe meccanica. Individuare la norma corretta è il primo passo per un acquisto tecnico consapevole.

Classi di resistenza dei bulloni

La designazione A2-70 identifica un acciaio austenitico con carico unitario di rottura minimo di 700 N/mm² e Rp0,2 minimo di 450 N/mm². La classe A2-80 raggiunge invece 800 N/mm² di Rm e 600 N/mm² di Rp0,2. Per i bulloni in acciaio inox di diametro M8, la classe meccanica deve essere scelta in funzione del carico effettivo applicato durante l'esercizio, non soltanto dell'ambiente in cui opera il fissaggio.

La sigla -50 indica la classe più bassa: Rm minimo di 500 N/mm² e Rp0,2 minimo di 210 N/mm². È adatta a carichi leggeri, ma richiede una verifica attenta nelle applicazioni strutturali.

  • A2-50: Rm minimo 500 N/mm² e Rp0,2 minimo 210 N/mm². Classe di resistenza bassa, adatta ad applicazioni a basso carico strutturale in ambienti non aggressivi.
  • A2-70: Rm minimo 700 N/mm² e Rp0,2 minimo 450 N/mm². Classe standard per la maggior parte dei fissaggi nautici e strutturali in inox A2.
  • A2-80: Rm minimo 800 N/mm² e Rp0,2 minimo 600 N/mm². Classe elevata per sollecitazioni importanti, ottenuta tramite incrudimento a freddo dell'acciaio austenitico.

Il confronto tra cataloghi diventa più affidabile quando la classe meccanica è già stata definita in base al carico. La resistenza alla corrosione del grado A2 o A4 è indipendente dalla classe meccanica: un bullone A4-70 resiste meglio alla corrosione rispetto a un A2-70, ma entrambi appartengono alla stessa classe meccanica nominale.

Viti a testa esagonale DIN 933

La norma DIN 933, indicata anche come UNI 5739, definisce le viti a testa esagonale completamente filettate. Stabilisce la geometria della testa, le tolleranze dimensionali, il passo della filettatura e la marcatura obbligatoria. Per i bulloni in acciaio inox di diametro fino a M12, la conformità alla DIN 933 assicura l'intercambiabilità con dadi e rondelle di altri produttori certificati secondo la stessa norma.

La testa esagonale piana è l'interfaccia più universale nella bulloneria metrica europea, compatibile con chiavi fisse, a forchetta e a bussola di uso comune. La norma prevede inoltre il contrassegno del produttore e della classe di resistenza su tutte le viti con diametro nominale superiore a 5 mm.

La stessa logica normativa vale per la DIN 84 e la UNI 6107, riferimenti per le viti a testa cilindrica con intaglio, oltre che per la DIN 7991 e la UNI 5933, dedicate alle viti a brugola con testa svasata.

Viti a testa svasata DIN 7991

La norma DIN 7991, equivalente alla UNI 5933, disciplina le viti a testa svasata piana con cava esagonale. Definisce l'angolo di svasatura, le dimensioni della cava e la filettatura, così che la vite possa incassarsi a filo in una sede conforme, senza sporgenze. Nella gamma Nautica WS, la geometria della cava richiede una chiave a brugola della misura corretta.

La conformità dichiarata sulla confezione è il principale criterio di selezione quando il punto di montaggio richiede una superficie piana continua, come un passacavi, una flangia o un elemento di coperta. Al contrario di una vite a testa esagonale, il profilo svasato non consente il serraggio con una chiave fissa. A bordo, conta anche la disponibilità dell'utensile: controllarla prima di salpare evita difficoltà durante la manutenzione in navigazione.

La gamma disponibile copre misure da 4×10 mm a 8×60 mm, con combinazioni specifiche per ogni esigenza di montaggio.

Marcature dei bulloni inox

Il contrassegno di identificazione sulla bulloneria inox è obbligatorio per le viti a testa esagonale e per quelle a testa cilindrica con cava esagonale, quando il diametro nominale supera 5 mm. La marcatura riporta il marchio del produttore e la classe di resistenza, per esempio A2-70, in modo leggibile e durevole sulla testa della vite.

Questa informazione consente di identificare il prodotto anche dopo anni di utilizzo, senza dover recuperare la confezione originale. La norma ISO 3506, parzialmente recepita dalla UNI 7323 parte 8, definisce i criteri di marcatura per la bulloneria inox austenitica e martensitica da M1,6 a M39.

Prima di acquistare i bulloni inox, verifichi che la confezione riporti il materiale, la norma DIN o UNI di riferimento, la classe meccanica e il marchio del produttore. Questi elementi permettono un confronto tecnico affidabile tra prodotti con prezzi diversi; il solo prezzo per pezzo non dimostra che due articoli siano equivalenti.

Nautimarket Europe struttura la propria offerta di viti e bulloneria inox su questi parametri, facilitando la scelta dell'armatore anche online. Il dettaglio che cambia tutto in navigazione è il corretto abbinamento tra materiale, classe, norma e applicazione.

Domande frequenti

L'acciaio inox A2 corrisponde all'AISI 304 e offre una buona resistenza alla corrosione negli ambienti generici, comprese molte applicazioni nautiche con esposizione moderata. L'A4, corrispondente all'AISI 316, contiene molibdeno in più nella lega e protegge meglio dai cloruri. È da privilegiare quando gli elementi restano a contatto diretto e continuo con acqua marina, salsedine o sostanze chimiche aggressive. La differenza non si vede a occhio nudo: emerge nella durata in un ambiente corrosivo.

La lettera A indica un acciaio austenitico, mentre il numero 2 identifica la composizione della lega, del tipo AISI 304. Il suffisso -70 rappresenta un decimo del carico unitario nominale di rottura: 700 N/mm² di Rm minimo e 450 N/mm² di Rp0,2 minimo. La classe meccanica, 50, 70 o 80, è indipendente dal grado di resistenza alla corrosione. In pratica, un bullone A4-70 e uno A2-70 appartengono alla stessa classe meccanica, ma il primo offre una protezione chimica superiore in ambiente marino.

La gamma Nautica WS di Nautimarket Europe comprende tre tipologie principali. Le viti a testa esagonale in inox A2, conformi alle norme DIN 933 e UNI 5739, sono disponibili da 4×16 mm fino a 10×100 mm. Le viti a brugola svasate in inox A2, conformi a DIN 7991 e UNI 5933, vanno da 4×10 mm a 8×60 mm. Completano l'offerta le viti a testa cilindrica con intaglio in inox A2, conformi a DIN 84 e UNI 6107, da 3 a 10 mm di diametro. Le confezioni contengono da 2 a 10 pezzi, in base a diametro e lunghezza, con disponibilità immediata per le misure più richieste.