Come si misura un parabordo: guida per scegliere la taglia giusta
Per scegliere bene, si leggono due dati: diametro e lunghezza. In pratica, la scelta va rapportata alla lunghezza della barca, all’altezza del bordo libero e all’uso previsto in banchina o in affiancamento.
Come scegliere e misurare il parabordo giusto per la barca

Diametro e lunghezza: i parametri che guidano la scelta
Il diametro è il riferimento principale quando si valutano i parabordi per barche: determina la distanza tra fiancata e banchina e incide direttamente sulla protezione. La lunghezza, invece, conta soprattutto nei parabordi cilindrici, perché deve coprire l’opera morta senza arrivare all’acqua.
- Diametro: si misura trasversalmente; varia da 10 cm della serie NDH fino a 59 cm del modello A4.
- Lunghezza: è decisiva per un parabordo cilindrico e va letta insieme all’altezza della murata.
- Peso: da 0,7 kg a 9,6 kg; aiuta a valutare robustezza e impiego in rapporto al dislocamento.
- Valvola integrata: i modelli Polyform in PVC ne sono dotati; la pressione di esercizio è compresa tra 0,15 e 0,20 bar.
Una regola pratica utile indica circa 2,5 cm di diametro ogni 1,2–1,5 metri di lunghezza della barca. Se la scelta è tra due misure, conviene salire di taglia: un parabordo sottodimensionato perde efficacia sotto pressione.
Tabella misure parabordi: serie F1, F2, F3 e altri modelli
La tabella misure parabordi consente di confrontare subito diametro, lunghezza e peso. Le misure parabordi F1 corrispondono al modello più compatto della serie F: Ø 14,5 cm × L 61 cm, peso 1,2 kg; una soluzione adatta a piccole unità o come dotazione supplementare.
Non appena si sale di categoria, cambiano gli ingombri utili. Le dimensioni del parabordo F2 arrivano a Ø 21,5 cm × L 61 cm, con peso di 1,8 kg; le misure parabordi F3 mantengono lo stesso diametro e portano la lunghezza a 74,5 cm, con 2,4 kg: da privilegiare quando la copertura verticale deve essere maggiore.
| Modello | Diametro (cm) | Lunghezza (cm) | Peso (kg) |
| F1 | 14,5 | 61 | 1,2 |
| F02 | 19 | 66 | 1,6 |
| F2 | 21,5 | 61 | 1,8 |
| F3 | 21,5 | 74,5 | 2,4 |
| F6 | 29 | 109,5 | 4,6 |
| F7 | 37,5 | 102 | 4,8 |
| F8 | 37,5 | 147,5 | 9,6 |
| A0 | 20,3 | 29,2 | 0,7 |
| A1 | 29–31 | 37–39 | 1,1 |
| A2 | 40 | 51 | 2,0 |
| A3 | 48 | 62 | 3,1 |
| A4 | 59 | 73 | 4,1 |
| NDH-0 | 10 | 34 | — |
| NDH-1 | 11 | 46 | — |
| NDH-2 | 13 | 53 | — |
Parabordi per barca 7 metri e altre lunghezze: quale taglia scegliere
Una barca di 7 metri rientra nella fascia 6–9 m. In questo caso, il diametro consigliato è tra 20 e 25 cm e un parabordo cilindrico come F2 o F3 risponde bene alle esigenze più comuni, specie se il galleggiamento e il bordo libero richiedono una protezione più estesa lungo la fiancata.
- Fino a 6 metri di lunghezza: diametro 15–20 cm; un parabordo cilindrico F1 o NDH-2 copre le esigenze ordinarie.
- Da 6 a 9 metri di lunghezza: diametro 20–25 cm; F2 o F3 restano i modelli di riferimento in questa fascia.
- Da 9 a 12 m: diametro 25–30 cm; F6 o A1 sono indicati.
- Oltre 12 m: diametro 30–40 cm; F7, A2 o A3 vanno valutati in base al dislocamento.
Una volta definita la misura, resta il numero di parabordi da usare. La regola pratica più diffusa indica uno ogni 10 piedi di galleggiamento, con un minimo di 3 parabordi per lato; per scafi più grandi si considera anche un criterio aggiuntivo: un elemento ogni 3 metri di lunghezza utile sul lato d’ormeggio.
A bordo, conta il peso della barca: a parità di lunghezza, uno scafo con dislocamento elevato richiede parabordi cilindrici più robusti e una maggiore resistenza alla pressione. La differenza si gioca su questo punto, più che sul solo dato in metri.
Misure parabordi piatti, gonfiabili e serie A: confronto tra formati
Al contrario del modello cilindrico, il parabordo piatto in EVA/PE non richiede gonfiaggio e occupa poco spazio in stivaggio. Il formato piccolo da 49×18×5 cm è adatto a tender e piccole unità; il medio da 65×31×8 cm si presta a barche tra 6 e 10 metri di lunghezza; il grande da 95×31×8 cm offre una copertura più estesa della fiancata negli ormeggi frequenti.
In aggiunta, lo stesso principio vale per la serie A e per i modelli gonfiabili Easystore Plus da 85×28 cm e 104×32 cm: soluzioni utili quando si devono usare i parabordi con stivaggio limitato.
La gamma Ocean comprende anche versioni clip-on e Solovela, consultabili alla pagina misura parabordo. Tra parabordo piatto e cilindrico, la scelta dipende da forma, diametro, altezza della murata e reale esposizione dello scafo all’ormeggio: valutare tutti e quattro i fattori insieme evita errori di taglia.
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Domande frequenti
Per scegliere il diametro corretto si parte da una regola pratica semplice: circa 2,5 cm ogni 1,2–1,5 metri di lunghezza fuori tutto della barca. Su 7 metri di lunghezza, il calcolo porta a un minimo di 12–15 cm.
Detto questo, per i parabordi cilindrici nella fascia 6–9 metri la misura da considerare resta in genere 20–25 cm. La differenza si gioca su un punto concreto: se il parabordo cilindrico è sottodimensionato, protegge poco il bordo e lo scafo nelle manovre di accosto. In caso di dubbio, va preferita la taglia superiore.
La regola generale indica un elemento ogni 10 piedi, cioè circa 3 metri di galleggiamento. Resta però un minimo da rispettare: 3 parabordi per lato.
Su uno scafo di 12 metri, la dotazione sensata prevede 4 parabordi per fiancata, più uno di riserva. Se l’ormeggio è esposto al vento o il porto è mosso, conviene aggiungere anche parabordi a sfera per rinforzare la protezione di prua e poppa. A bordo, conta adattare il numero alle condizioni reali.
I parabordi cilindrici e sferici si valutano entrambi in base al diametro, ma non lavorano allo stesso modo. Il parabordo sferico, per offrire un assorbimento degli urti comparabile, richiede in genere una misura quasi doppia rispetto a quella di un cilindrico.
Non appena si guarda all’uso, la differenza diventa chiara: i parabordi cilindrici hanno due occhi e scorrono meglio lungo la fiancata, mentre il parabordo sferico ha un solo punto di fissaggio ed è da privilegiare quando occorre proteggere zone curve dello scafo, come mascone o poppa. Per questo, parabordi cilindrici e sferici vengono spesso abbinati.

